‪#‎Europasvegliati‬ – Riflessioni sugli attentati di Bruxelles del 22/03/2016

Dietro una “ridondante” caccia all’uomo durata 4 mesi, si nascondono prepotentemente le défaillances delle forze di polizia che hanno permesso per ben tre volte all’attentatore di Parigi di superare i controlli ad appena 48 ore dalle scelleratezze accadute in terra di Francia. Una sorta di debolezza improvvisa ed improvvisata che mal si affianca al concetto di “intelligence”.

Oggi a Bruxelles siamo tutti vagabondi in preda alla paura e all’affanno. E’ l’umana forma. E’ giusto che sia così.

Bisogna però considerare che in un Paese in cui lo straniero non è integrato ma ghettizzato, emerge una responsabilità perversa.

Abbandoniamo all’erosione tutte le forme di sovranità: alimentare, monetaria, popolare, territoriale. I nostri territori sono diventati una sovranità individuale che diventa follia collettiva,una Signoria personale assecondata.

Il bisogno di sicurezza è forte come il bisogno di respirare aria pulita… ma come quest’ultimo non viene avvertito se non dopo che qualcuno ha inquinato notevolmente l’aria. E’ strano ma il bisogno di sicurezza assume un peso dominante solo dopo che qualcuno ha precedentemente messo a rischio la sicurezza delle persone.

Nessun nazionalismo come collante ideologico.

Nessun imperialismo come sfogo politico in direzione della gloria di uno Stato.

Abbiamo bisogno di aria pura.

‪#‎Europasvegliati‬

 

Valentina Todaro


No “pray for Bruxelles”, ma PRAY FOR HUMANITY!!

Non riguarda solo Bruxelles, come non riguardava solo Parigi..

Riguarda tutti noi!

Aprite gli occhi e svegliate la mente!

La coscienza non merita tanta ignoranza e superficialità!

Floriana Dolce


Sorgente: #‎Europasvegliati‬ – Riflessioni sugli attentati di Bruxelles del 22/03/2016